Come conservare il riso

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Come conservare il riso

 
  
09 February 2017

Vediamo come conservare il riso sia aperto che chiuso nel modo migliore, perché non perda la sua bontà e non sia attaccato da insetti fastidiosi come le farfalline. La prima cosa da sapere è che il riso, soprattutto di qualità,  è un alimento naturale e per questo motivo va protetto con attenzione.


Queste le regole base per una corretta conservazione del riso:

  • Chiudere molto bene la confezione se il riso è aperto
  • Tenere il riso in un luogo asciutto e pulito
  • Tenere il riso in un ambiente fresco o freddo

Il riso nel frigo o nel freezer



Ma per conservare meglio il riso aperto va messo in frigorifero d’estate? Non sempre: il frigorifero è abbastanza umido, quindi se la confezione del riso è fatta di un materiale traspirante, come la carta la juta o la stoffa, o non è chiusa bene, meglio evitare il frigo e preferire piuttosto il congelatore. Oppure, la soluzione migliore è quella di travasarlo in un contenitore ermetico in plastica o di vetro (come un barattolo da marmellata o conserva), e metterlo in frigo ricordandosi di riportarne sopra la data di scadenza.


L’umidità è infatti la peggiore nemica del riso a causa della capacità di questo cereale di assorbire i liquidi (che poi è lo stesso motivo per cui è perfetto per il risotto). Non a caso alcuni mettono dei chicchi di riso nel barattolo del sale che in questo modo rimane sempre asciutto. Ricordate che il riso assorbe anche gli odori, quindi non tenetelo a contatto con altri cibi.


Se avete un luogo fresco e asciutto potete tenerlo anche fuori dal frigo o dal freezer. Fate però attenzione agli insetti: la soluzione migliore è sempre chiuderlo ermeticamente con i contenitori adatti, ancora meglio se sottovuoto come nel caso dei sacchetti appositi in vendita ormai in tantissimi negozi e on line. Comunque si consiglia spesso di non esporre il riso troppo a lungo alla luce del sole. Non andrebbe nemmeno tenuto in stanze troppo calde (con ad esempio 30 gradi od oltre).

 

La scadenza del riso



E il riso quanto dura se non è mai stata aperta la sua confezione? La data di scadenza del riso aperto o chiuso è sempre quella riportata sul pacchetto. Alcuni produttori affermano che il riso può durare di più se confezionato sottovuoto, un po’ meno se confezionato in atmosfera protettiva, e ancora meno se contenuto in confezioni tradizionali (ovvero nè sottovuoto nè in atmosfera protettiva). La bontà del riso dipenderà comunque sempre anche dall’attenzione che avremo nel conservarlo correttamente.


Il riso può essere consumato dopo la data di scadenza?  Il riso, se conservato in modo adeguato, potrebbe essere mangiato spesso anche dopo la data di scadenza. Certo dipende anche da quanto dopo la data di scadenza: dopo qualche settimana il riso, infatti, potrebbe essere ancora commestibile - soprattutto se cotto con acqua o brodo bollente - anche se meno fresco e saporito. Di certo è buona cosa controllare che la confezione sia integra per evitare la presenza di farfalline. Come tutti i prodotti alimentari infatti il riso, se mal conservato, può risultare da buttare anche prima della data di scadenza.